Di quali dimensioni hanno bisogno le donne

di quali dimensioni hanno bisogno le donne
Aspetti antropologici del dimorfismo sessuale.

Tuttavia, tali regole, che sono state adottate più di 50 anni fa, non prestano sufficiente attenzione ai bisogni di quali dimensioni hanno bisogno le donne delle donne. Le presenti regole si ispirano a principi insiti in diverse convenzioni e dichiarazioni delle Nazioni Unite e sono pertanto conformi alle disposizioni del diritto internazionale esistente.

Alcune delle presenti regole affrontano questioni che possono essere applicate a tutte le persone detenute, uomini e donne, in particolare quelle relative alle responsabilità genitoriali, ad alcuni servizi sanitari, ai metodi di perquisizione e simili, ma, nel loro insieme, le regole riguardano, principalmente, i bisogni delle donne di quali dimensioni hanno bisogno le donne dei loro figli.

Area riservata

Di conseguenza, alcune regole si applicano anche ai padri detenuti o autori di reato. Tutte le disposizioni enunciate in questi due gruppi di regole continuano, di conseguenza, ad essere applicate a tutte le persone detenute o autrici di reato, senza distinzione di sesso.

La sezione I delle presenti regole, che riguarda la gestione generale degli istituti penitenziari, è di quali dimensioni hanno bisogno le donne a tutte le categorie di donne private della libertà, per motivi di ordine penale o civile, condannate o imputate, comprese le donne oggetto di misure di sicurezza o di misure rieducative ordinate da un giudice. La sezione II contiene regole applicabili solo a categorie particolari di detenute prese in esame in ciascuna sottosezione.

Tuttavia, le regole della sottosezione A, applicabili alle detenute condannate, sono applicabili anche alla categoria di detenute di cui alla sottosezione B, purché queste non siano in contraddizione con le regole che disciplinano tale categoria e a condizione che esse siano favorevoli alle interessate. Le sottosezioni A e B prevedono regole supplementari per il trattamento delle giovani detenute.

peni maschili di dimensioni

Le misure adottate per soddisfare tali necessità nella prospettiva della parità di genere non devono essere considerate discriminatorie. Le detenute nuove giunte devono avere accesso a mezzi che permettano loro di contattare i familiari ed i loro consulenti legali, devono essere informate circa il regolamento interno del carcere, il regolamento penitenziario e circa le modalità per ottenere aiuto, in caso di bisogno, in una lingua che esse comprendono, e, nel caso di persone straniere, devono avere accesso anche alle loro rappresentanze consolari.

Regola 7 Se vengono diagnosticate violenze sessuali di quali dimensioni hanno bisogno le donne altre forme di violenze subite prima o durante la detenzione, la detenuta deve essere informata circa il suo diritto di ricorrere alle autorità giudiziarie.

Inoltre, la detenuta sarà esaurientemente informata circa le procedure e le iniziative da intraprendere. Devono essere adottate misure concrete per evitare ogni forma di ritorsione nei confronti delle detenute che denunciano violenze o che ricorrono ad azioni legali.

Potrebbe interessarti

Regola 9 Se la detenuta è accompagnata da un bambino, anche il bambino deve essere sottoposto ad un esame medico, preferibilmente da parte di un pediatra, per stabilire i trattamenti e le cure mediche che potrebbero essere necessarie. Se la visita è effettuata da un uomo, contrariamente a quanto richiesto dalla detenuta, un membro del personale di sesso femminile deve assistere alla visita.

Regola 11 Solo il personale sanitario è presente al momento della visita medica, salvo se il medico ritenga che le circostanze siano eccezionali o che chieda la presenza di un membro del personale penitenziario per motivi di sicurezza o, ancora, se la detenuta chieda perché il pene cade rapidamente una tale presenza come indicato al paragrafo 2 della regola 10 sopra indicata.

Se la presenza di un membro del personale penitenziario non sanitario è necessaria nel corso di una visita medica, dovrebbe essere chiamata una donna e la visita deve essere realizzata in modo da garantire il rispetto della vita privata, della dignità e della riservatezza. Regola 23 Le sanzioni disciplinari applicabili alle detenute non di quali dimensioni hanno bisogno le donne comportare il divieto di contatti familiari, in particolare con i loro figli.

Le misure di protezione devono tener conto in particolare dei rischi di ritorsione. Le detenute che sono state vittime di violenza sessuale, in particolare quelle che sono rimaste incinte curvatura della malattia del pene seguito di tali violenze, devono ricevere un consulto medico e assistenza sanitaria adeguata, nonché cure sanitarie fisiche e mentali, sostegno e aiuto giuridico richiesto.

Misure. Opinioni differenti tra uomo e donna

Al fine di monitorare le condizioni di detenzione e trattamento delle donne detenute, i servizi di ispezione, di visita o di controllo o gli organi di supervisione devono comprendere membri di sesso femminile. Se possibile, devono essere adottate misure per compensare il disagio della detenzione in un istituto penitenziario lontano dal luogo di domicilio.

Regola 27 Qualora siano autorizzate visite coniugali, le detenute devono poter esercitare tale diritto secondo gli stessi principi degli uomini.

I colloqui che implicano un contatto prolungato con i bambini dovrebbero essere, se erezione veloce che cosè, incoraggiati. Regola 30 La direzione delle amministrazioni penitenziarie deve mostrarsi fermamente e permanentemente risoluta nel prevenire e combattere ogni discriminazione di quali dimensioni hanno bisogno le donne sul genere nei confronti del personale femminile.

Regola 31 Dovrebbero essere elaborate e attuate politiche e regole chiare sulla condotta del personale penitenziario, tesa a offrire alle detenute massima protezione contro ogni violenza fisica o verbale o contro ogni abuso legato al loro sesso e contro ogni molestia sessuale.

Regola 32 Il personale penitenziario femminile deve avere il medesimo accesso alla formazione rispetto al personale maschile, e tutto il personale che partecipa alla gestione degli istituti penitenziari femminili deve ricevere una formazione sul modo di evitare il sessimo, nonché sul divieto di discriminazione e delle molestie sessuali.

Una formazione di base sulle principali questioni legate alla salute delle donne deve essere fornita al personale penitenziario che lavora nelle carceri femminili, oltre alla formazione sul primo soccorso e sulla di quali dimensioni hanno bisogno le donne di base. Qualora i bambini siano autorizzati a rimanere in carcere con le loro madri, il personale penitenziario deve seguire anche corsi di sensibilizzazione sullo sviluppo del bambino e una formazione di base sulle cure pediatriche, allo scopo di essere in grado di intervenire efficacemente in caso di bisogno o urgenza.

Regola 35 Il personale penitenziario deve essere formato alla individuazione dei bisogni di cure di salute mentale e dei rischi di autolesionismo e di suicidio delle detenute e ad offrire ad esse aiuto fornendo loro un sostegno e rinviando i loro casi a degli specialisti.

Giovani detenute Regola 36 Le autorità penitenziarie devono mettere in atto misure per rispondere ai bisogni di protezione delle giovani detenute. Regola 39 Se incinte, le giovani detenute devono ricevere un appoggio e delle cure mediche equivalenti a quelle di quali dimensioni hanno bisogno le donne alle detenute adulte.

Il loro stato di salute deve essere seguito da uno specialista, considerato che possono correre maggiori rischi di complicazione durante la gravidanza a causa della loro età.

Regole applicabili a categorie particolari A. Detenute condannate 1. Il regime penitenziario deve essere sufficientemente flessibile per rispondere ai bisogni delle donne incinte, delle donne in allattamento e delle donne accompagnate dai figli. Devono essere compiuti particolari sforzi per offrire programmi adeguati alle donne incinte, alle donne in allattamento e alle donne accompagnate dai figli.

La dimensione di genere si riferisce alle caratteristiche degli uomini e delle donne costruite socialmente, in tutta la loro diversità, mentre il sesso si riferisce alle differenze puramente biologiche. Per rispondere alle molteplici disuguaglianze di genere, dobbiamo intendere la dimensione di genere come un processo sociale e relazionale invece di enfatizzare semplicemente le differenze tra donne e uomini.

Devono essere compiuti particolari sforzi per offrire appropriati servizi alle detenute che necessitano di un sostegno psicosociale, in particolare a quelle che sono state vittime di abusi fisici, psicologici o sessuali. Regola 44 Le detenute particolarmente suscettibili di essere state vittime di violenze familiari devono essere debitamente consultate circa i membri della loro famiglia per i quali si possono autorizzare i colloqui.

Perché le donne sono ossessionate dalla dimensione del pene?

Regola 45 Le autorità penitenziarie devono, in ogni modo possibile, fare ricorso a opzioni quali i permessi premio, le carceri aperte, le case-famiglia e i programmi e i servizi nella comunità per le detenute allo scopo di facilitare il passaggio dalla detenzione alla libertà, di ridurre la stigmatizzazione e di permettere a queste donne di riprendere i contatti con la propria famiglia il più presto possibile.

Regola 47 Dopo la liberazione, deve essere offerto un sostegno supplementare, in cooperazione con i servizi esterni, alle ex detenute che necessitano di un aiuto di quali dimensioni hanno bisogno le donne, sanitario, giuridico o pratico per assicurare un positivo reinserimento sociale. Le donne incinte, i neonati, i bambini e le madri in allattamento devono disporre gratuitamente di cibo adeguato e tempestivamente fornito, di un ambiente sano e della possibilità di fare regolarmente esercizio fisico.

I bisogni medici e nutrizionali delle detenute che hanno partorito di recente, ma i cui bambini non si trovano con loro in carcere, devono essere inseriti nei programmi di trattamento.

pene di uomini e donne

Regola 50 Bisogna fare in modo che le detenute che tengono i loro figli in carcere possano passare il di quali dimensioni hanno bisogno le donne tempo possibile con loro. Esse devono di conseguenza offrire programmi e servizi diversificati che rispondano a tali bisogni, sentito il parere delle detenute stesse e i gruppi interessati. Regola 58 Tenuto conto delle disposizioni di cui alla regola 2. Se del caso, e ogni volta che sia possibile, alle donne autrici di reato devono essere applicate misure alternative, come misure di depenalizzazione, misure alternative alla custodia cautelare e pene alternative.

Regola 60 Devono essere messe a disposizione risorse appropriate al fine di realizzare per le donne autrici di reato formule adatte che associno misure non privative della libertà ad interventi che affrontino i problemi più ricorrenti che portano le donne ad entrare in contatto con il sistema di giustizia penale, come sedute di terapia e di sostegno psicologico per le vittime di violenza familiare e sessuale, un trattamento opportuno per le persone che soffrono di disturbi mentali e programmi di insegnamento e formazione per migliorare la possibilità di collocamento lavorativo.

Tali programmi devono tener conto della necessità di assicurare una presa in carico dei figli e dei servizi riservati alle donne. La vulnerabilità, dovuta al sesso, delle giovani delinquenti deve essere tenuta presente nel corso del processo decisionale.

Programmi di formazione sulle presenti regole e sui risultati della ricerca devono essere elaborati a favore del personale della giustizia penale e applicati allo scopo di far conoscere a detto personale le relative disposizioni e sensibilizzarlo alle questioni trattate.

Corpo maschile e corpo femminile

I, Parte I ], sez. I, sez. B, risoluzione 9 sulla parità di trattamento delle donne nel sistema di giustizia penale.

troxevasin per il pene

Įdomūs apžvalgos